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Comune della Bassa Bresciana di 22,88
chilometri quadrati situato a 22 Km. a SSW dal capoluogo, composto dai
centri abitati di Offlaga, Cignano e Faverzano. Il nome di Offlaga
deriva, forse, da un certo Ofilius, personaggio romano citato in una
lapide romana di Sabbioneta, Il territorio del Comune si estende sulle
due rive del fiume Mella. Abitato fin dalla preistoria come dimostra il
recente ritrovamento di un villaggio neolitico in località Vallone,
territorio dei Galli Cenomani e con la conquista romana entrò a far
parte del municipio di Manerbio.
Testimonianze dell'epoca romana risalenti al II e III secolo d.C.
costituite da tombe ed arredi funerari furono ritrovate negli anni 60
nel Campo Cornaletto presso la cascina Fenil Basso.
Devastato dalle invasioni barbariche, diventò feudo Longobardo nel 568
d.C. e in un documento del 761 appare per la prima volta in nome di
Ofolaga. Al periodo Longobardo risale anche la fondazione della
chiesetta di S. Michele patrono dei longobardi, andata distrutta. Dopo
la dominazione Franca nel 975 Offlaga passò unitamente alla Contea di
Bagnolo alla Curia Vescovile di Brescia.
Con l'ultima invasione ungherese i paesi del Comune ricostruirono le
mura intorno agli abitati, e dai documenti dell'epoca risulta che i
castelli di Offlaga e Cignano, facenti parte della quadra di Manerbio,
dovevano fornire uomini e mezzi al castello capo-quadra. Mel 1166-67 il
territorio di Offlaga fu devastato dalle truppe del Barbarossa che si
trovava in Bagnolo. I tre centri si costituirono in libero comune per
poi diventare feudi rispettivamente Offlaga della famiglia omonima e
Cignano e Faverzano della famiglia Gambara. Subì òe distruzioni del
grande terremoto del 1222 e patì poi le rappresaglie del famoso
Ezzellino da Romano.
Le lotte intestine tra Guelfi e Ghibellini coinvolsero anche i castelli
del Comune retti da nobili famiglie schierate dall'una e dall'altra
parte. Interessato agli inizi del 400 dalla guerra tra i Visconti e i
Malatesta, dal 1438 fu parte del ducato di Milano.
Conteso per anni come tanti altri territori del bresciano tra Milano e
Venezia, vide il passaggio delle truppe di molti capitani di ventura che
su queste terre si diedero anche battaglia. Dopo la guerra di Ferrara
dalla quale i tre centri del Comune uscirono rovinati e quasi del tutto
spopolati, il territorio di Offlaga fu assegnato alla Repubblica di
Venezia sotto la quale rimase fino al 1797, dopodichè visse le vicende
storiche comuni a tutto il Nord Italia, dalle Campagne Napoleoniche al
Risorgimento. Tranne un breve periodo alla fine dell'800 in cui Offlaga
fu aggregata a Cignano, i tre centri rimasero Comuni autonomi fino al
1928 anno in cui Cignano e Faverzano furono aggregati ad Offlaga per
costituire l'attuale Comune. |